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Le radure ed i pianori montani sono tappezzati
da formazioni erbacee che hanno sostituito l'originario bosco di faggi
abbattuti nei secoli scorsi dall'uomo per farne legna da ardere e da
costruzione.
L'erba del pascolo costituisce un ecosistema in continuo dinamismo verso
precari equilibri di comunita' vegetali che risentono dell'azione del clima,
del terreno, delle piante e degli animali.
Questo perenne tappeto di verde, grazie al pigmento della clorofilla,
rappresenta un importante laboratorio di ossigeno e una incessante fabbrica
di foraggio (circa 100 q di erba fresca per ettaro) che oltre a nutrire le
vacche, i cavalli, le pecore, le poche lepri, ed i numerosi topi campestri,
grilli e cavallette, costituisce un'importante coltre antierosiva ed una
componente ambientale di elevato valore percettivo.
I pascoli del Chianone, di Brecce Rosse, e del Cervaro sono costituiti da
un'associazione erbacea a Brometo caratterizzato dal Bromo eretto, dalla
Festuca ovina, dal Fleo pratense e dalla Poa triviale che nelle zone piu'
degradate si e' evoluto in Xerobrometi ad Agrostide e Nardeto.
Nelle depressioni naturali il verde del pascolo viene interrotto da
minuscoli specchi d'acqua quali i laghetti dei Castrati, del Cervaro,
dell'Acqua Spruzza e delle Cannavine che raccolgono le acque meteoriche e
vengono utilizzate per abbeverare le mandrie di cavalli e di mucche durante
la montificazione.
Nella vicina "piana di Civitanova" si forma in primavera il temporaneo
pittoresco lago di S. Lorenzo che consente delle entusiasmanti escursioni in
canoa.
Sotto l'aspetto ricreativo le vallate ed i pianori rappresentano delle
naturali piste per praticare in inverno lo sci di fondo ed in estate quello
di prato. I sentieri dei boschi, tracciati gia' negli anni cinquanta dalle "fasciaiole"
che andavano a piedi a raccogliere le fascine di legna (erano di ritorno a
casa prima di iniziare la giornata regolare!), e le piste aperte dai
carbonai si prestano ad essere trasformati in sentieri natura dove il
turista puo' conoscere e fruire direttamente 1'ecosistema bosco.
Le eccessive strade ben si prestano ad essere percorse dai cavalieri e dai
ciclisti su mountain-bike, attratti oltre che dal fascino della montagna
anche dalle centrali eoliche che con le loro eliche trasformano la perpetua
forza del vento in energia elettrica. |