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Per saperne di più su la tradizione dell'8
Maggio:
Lu luav'r
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Guarda
L'Albo D'Oro della manifestazione
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Testo della canzone di San Michele
8 Maggio: Falò di San Michele
Una tradizione ancora viva è legata alla ricorrenza di San Michele. La
tradizione vuole che in tale giorno si accendano in ogni piazza dei grossi
falò, chiamati liavere. Gia molti giorni prima i ragazzi raccolgono la legna
e le fascine per ru luavere ed i vari quartieri fanno a gara per fare il
falò più grande. Il pomeriggio dell’8 maggio si prepara il falò, e in cima
ad esso si pone un pupazzo riempito di segatura che rappresenta il diavolo.
Tale tradizione vuole infatti ricordare San Michele che uccide il diavolo;
ed il falò rappresenta appunto l’inferno. La serata si trascorre cantando e
ballando intorno ai falò; quando poi del fuoco restano soltanto i carboni,
si cuociono le patate sotto la cenere e si arrostiscono le salcicce.
I falò sono molto diffusi nelle tradizioni popolari e suo significato si
discute: alcuni studiosi sostengono che nel falò vi sia la sopravvivenza del
culto del fuoco, altri invece riconoscono al falò una funzione
magico-purificatrice, di sconfitta.
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