CANZONE DEL PRIMO AGOSTO "Ru primme auste"
Nacquero momenti d'incontro e scambio che contribuirono a potenziare la fama di questo piccolo centro dell'Alto Molise. E così sorsero fiere volte al baratto ed al commercio di animali ed oggetti di ogni provenienza ed uso ed in seno ad esse occasioni d'incontro fra cultura, economia, credo e sentimenti.
Si accendevano nuovi amori, si esternavano quelli tenuti sopiti per intere stagioni e si coglieva occasione per rinsaldare legami sentimentali che si consideravano ormai persi.
Ed è appunto di uno di questi amori, fra due giovani fidanzati, ritenuto ormai perso ma la cui fiamma in vero non si era mai sopita, amore forte dei sentimenti che lo avevano generato in passato e fiducioso della reciproca volontà di ritrovarsi fra gli eventi, i riti e le cerimonie della giornata di festa del primo agosto, che ci narra la canzone “Ru Primme Auste” scritta da Giuseppe Vago e musicata da Domenico Mainella e che, nei doppi sensi che la caratterizzano e nelle forme di narrazione adottate, trova la giusta formula di sintesi per descrivere l'intera giornata del Primo Agosto.
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