Frosolone STORIA 1/3

Un Accenno Storico

Una sola cifra per introdurre il paese: poco prima del terremoto 1805 vi abitavano oltre seimila persone ed era il secondo centro del Molise dopo Campobasso (c’erano un seminario, numerosi conventi e confraternite, una decina di chiese, un ospedale, uno dei pochi ginnasi della zona ed un convitto per gli studenti). Non a caso uno di quegli ingialliti volumi del secolo scorso descrive il nostro borgo come “grossa terra dell’Italia meridionale”, e ricorda che “gli edifizi risiedono in luogo alpestre “, che “vi si respira aere puro e saluberrimo”, che “scorre in mezzo del paese un fiumiciattolo che provvede que’terrazzini di alquanto pesce e le loro terre annaffia e feconda” ed infine che “vi si esercita con lucro l’arte del coltellinaio”.

 

Il Paese: le Origini

II territorio fu abitato in epoca pre-romana da popolazioni osche; in località "Ci-vitelle" si trovano vestigia di mura ciclopiche, che attestano senza alcun dubbio la remotissima presenza e storia degli abitanti garantendo che Frosolone, se non fu "Fulsulae" o "Fresilia" fu certo una delle tante città distrutte dalle legioni consolari con-quistatricì.

Sulla montagna di Frosolone in antico esistevano vari monasteri, tra cui quello di S.Martino e di S.Onofrio. Dedl primo restanoi ancora i blocchi giganteschi dell'architrave. Sul luogo, invece dove sorgeva il monastero di S.Onofrio è stata rinvenuta  una lapide del 1339 con la scritta "siste et bibe, viator". Distrutta dai barbari, Frosolone venne riedificato, al tempo dei longobardi, nel posto in cui si trova. Durante la dominazione dei Longobardi fece parte della contea di Isernia. Viene citato per la prima volta in un "diploma" del 1604, del conte di Isernia. In epoca normanna fece parte della contea di Molise. Nel sec. XII l'ebbero in feudo i Borrello di Agnone; appartenne successivamente ancora ai conti di Isernia, quindi ai conti di Montagano (sec. XVI), ai Marchesano ed ai Della Posta.

 

 

[prev] 1 2 3 [next]