|
Le lavorazioni di forbici e coltelli erano
dislocate nelle circa 110 botteghe artigiane situate all'interno del centro
storico di Frosolone, affiancate da altre 40 botteghe di artigiani che si
dedicavano ad altre attività.
-
Mappa delle botteghe dei coltellinai e forbiciai nella prima metà del 900
-
Operazioni necessarie per costruire un paio di forbici
-
Operazioni necessarie per costruire un coltello
-
Galleria fotografica di Attrezzature utilizzate per produrre forbici
e coltelli
-
Galleria fotografica di Alcuni prodotti degli artigiani frosolonesi
-
Elenco delle botteghe
nel secolo ventesimo
Un aneddoto - La settimana lavorativa:
Quando gli artigiani lavoravano quasi esclusivamente a mano di solito
scandivano il loro lavoro con questa sequenza:
il lunedì mattina si apriva la bottega, ma subito dopo si andava al mercato
dove si girava assieme agli amici per vedere le mercanzie in vendita a fare
anche qualche acquisto.
Il pomeriggio, dopo aver mangiato, si sistemava qualcosa in bottega e si
andava ad acquistare il "capitale" (il carbon coke, l'acciaio, il ferro
filato, il corno, l'ottone, ecc.).
Il martedì si incominciava ad avviare lo staglio (il lotto settimanale di
coltelli), ma si eseguivano pochi lavori.
Il mercoledì si intensificava il lavoro gradatamente, ma non troppo perchè
si intervallava la giornata con qualche visita alla cantina per bere un
bicchiere di vino con i colleghi.
Giovedì, venerdì, sabato e domenica mattina si lavorava di tutta forza per
produrre quanto più possibile e recuperare il tempo perduto.
I documenti presenti in questa pagina sono
stati messi a disposizione dalle Coltellerie Paolucci.
Lo staff di Frosolone.net e la cittadinanza
tutta ringraziano per il lavoro di raccolta e organizzazione del materiale. |