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Frosolone CHIESE - S.Maria delle Grazie |
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Sorta come oratorio nel XIV secolo, fu restaurata, ampliata e decorata nel 1533. Nel 1580, attiguo alla chiesa venne costruito il complesso conventuale destinato ad accogliere i Padri cappuccini i quali ne furono estromessi nel 1799, con l’instaurarsi della repubblica partenopea. In seguito agli ordinamenti murattiani del 1809 (decreto reale 7.8.1809 di Gioacchino Murat dispose la soppressione di alcuni ordini religiosi nel Regno delle Due Sicilie, tra questi quello dei Minori Conventuali), il convento fu soppresso nel 1809 e riattivato poi nel 1812. Vi si insediarono i Padri Mandarini, che avevano dovuto abbandonare Frosolone nel 1805 per il crollo della loro sede annessa alla chiesa di s. Angelo a seguito del terremoto del 26 luglio. Davanti alla chiesa vi è una croce calcarea con le tre parti terminali formate da tre semicerchi ed è appoggiata su di un capitello, adagiato a sua volta su una colonna ferma su una base rettangolare. L’altare maggiore di legno, risalente al 1600, si caratterizza per l’efficace composizione delle raffigurazioni di santi in una struttura monumentale a modulo triangolare. I cinque pannelli del livello inferiore si riducono infatti a tre nel mediano e ad uno sulla cimasa. Il tutto è connesso da una carpenteria intagliata, intarsiata e dipinta, ritmata dai piastrini divisori e dalle cornici trasversali. Il grandioso altare maggiore in legno intagliato, intarsiato e scolpito è un tipico manufatto dell’ebanisteria cappuccina del XVIII secolo; attribuito a fra Bernardino da Mentone. I dipinti murali su tavola sono di epoca precedente. |