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Le ottime strutture
sportive presenti a Frosolone hanno ulteriormente aumentato il numero
di sportivi tra i frosolonesi. Non c'è solo il calcio, la pallavolo
e il nuoto ma anche le bocce.
Come di fatto dichiara Pasquale Mangione: "Le bocce sono uno sport,
che qui a Frosolone praticavamo già molti anni fa, nonostante non ci
fosse una struttura adeguata. Giocavamo in qualsiasi posto del paese,
ovunque vi fosse un terreno piano. È ovvio che si trattava di un semplice
passatempo. Poi abbiamo avuto, grazie all'Amministrazione Comunale,
l'opportunità di costruire il bocciodromo".
E proprio da questa grande passione, da sempre viva in molti frosolonesi,
che dal gennaio 2004 è nata l'Associazione Dilettantistica Bocciofila
(A.D.B.), presieduta proprio da Pasquale Mangione che vede iscritti
ben 60 persone (di cui 7-8 di Sant'Elena Sannita).
L'associazione ha partecipato a parecchie gare regionali ed interregionali
conseguendo anche ottimi risultati come ad esempio il quarto posto nella
Coppa Molise.
Ad incrementare le adesioni è stato sicuramente l'ottimo impianto che
ha Frosolone, sicuramente uno dei più attrezzati della Regione, tanto
da ospitare parecchie gare, anche ad alto livello.
L'ultima in ordine di tempo si è disputata lo scorso 11 giugno. Era
una gara a carattere interregionale, specialità individuale, organizzata
dalla stessa Bocciofila Frosolonese di Frosolone e patrocinata dal Comune
di Frosolone e dalla Comunità Montana Sannio, conclusasi con una spettacolare
finale e nel modo che alla vigilia nessuno poteva imma-ginare. A contendersi
l'ambita manifestazione, nell'atto conclusivo della stessa, sono stati
un diciassettenne, Luigi Di Spalatro del Comunale di San Salvo, ed un
ventunenne, Vincenzo Iengo, portacolori campobassano del Bocciodromo
Comunale.
A prevalere, dinanzi ad un numeroso pubblico, è stato il più giovane
dei due, l'abruzzese Di Spalatro, il quale ha messo al tappeto il molisano
Iengo per 12-6. La finalissima è l'ennesima dimostrazione di come lo
sport delle bocce, per quel che concerne la sfera prettamente agonistica,
è tutto fuorché uno sport per anziani. L'allievo adriatico aveva già
messo le mani sul trofeo, comunque, già ai quarti di finale, quando
aveva eliminato l'ultimo atleta di categoria A rimasto in corsa, Elio
Di Nardo de Il Laghetto di Venafro, poi giunto quinto.
I due finalisti hanno sconfitto in semifinale due bocciofili dell'Abc
Castelpe-troso, Nicola Fiorilli (terzo) e Antonio Tamburri (quarto).
Di seguito, tutti i vincitori dei propri gironi eliminatori: Enzo Scardino
del Il Laghetto di Venafro (sesto), Giacomo Farrace dell'Abc Castelpetroso
(settimo), Giovanni Collini del Dlf Cb (ottavo), Francesco Paparella
e Antonio Perrella del Molisano Cb (nono e decimo), Angelo Gaurente
dell'Alba di Benevento (undicesimo), Vittorio Sardella della Monforte
Cb (dodicesimo), Alberto e Luciano Petracca della Montereale Potenza
(tredicesimo e quattordicesimo). Il direttore di gara è stato Lucio
Fiorella, arbitro nazionale di Campobasso; gli arbitri delle fasi finali,
invece, Luigi Colavecchia e Francesco Iengo.
Ottima la partecipazione con ben 112 bocciofili allo start, provenienti
dalle due province molisane, dall'Abruzzo, dalla Basilicata, dalla Campania,
dal Lazio e dalla Puglia.
Per il Presidente dell'A.D.B., Pasquale Mangione, che ha espresso molta
soddisfazione, è andato tutto per il meglio, se non per il fatto di
non aver avuto la possibilità di vedere almeno uno dei bocciofili di
Frosolone alle fasi finali. "È un dato significativo e che ci rende
orgogliosi il fatto che la scorsa gara organizzata dalla mia società
vide come vincitore un ventiquattrenne (Felice Maione della Kennedy
Nola), in questa addirittura un diciassettenne".
La manifestazione svoltasi al Bocciodromo di Frosolone è stata l'atto
conclusivo della serie di iniziative poste in essere dal Comitato Regionale
F.I.B. Molise, assieme a quelli provinciali di Campobasso ed Isernia,
in occasione della 3° Giornata Nazionale dello Sport.
Una bella iniziativa quella dell'A.D.B., che ora punta ad incrementare
il numero dei suoi iscritti puntando soprattutto sui giovani.
Si può aderire all'associazione facendo una tessera amatoriale al costo
di 11 euro annuali oppure quella professionistica a prezzi superiori.
Maggiori informazioni si possono comunque avere contattando il presidente
Pasquale Mangione.
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