CHIESA DI SAN DONATO... E LUCE FU
di Giuseppe Di Mella

Dal giorno 7 gennaio 2007 dopo le funzioni religiose del periodo Natalizio la Chiesa di San Donato in San Pietro in Valle è rimasta chiusa al culto perché c'era la necessità di rifare l'impianto elettrico e quello di riscaldamento.
Dopo il vaglio di diversi preventivi sia elettrici che per il riscaldamento, si è deciso di dare l'appalto dei lavori alle ditte: D.C.F. di Di Carlo Franco di Frosolone per l'impianto elettrico e di Carmine Ciampittiello di San Pietro in Valle per quello del riscaldamento.
Durante tutto questo periodo le Sante Messe feriali e festive sono state celebrate presso la casetta adiacente alla Chiesa, uno spazio limitato all'afflusso dei devoti soprattutto per le funzioni domenicali: molte persone proprio per motivi di spazio rinunciavano a sentire la santa Messa, consapevoli che si trattasse di difficoltà provvisorie. Fortunatamente durante il periodo di chiusura della chiesa si sono avuti solo 4 funerali che sono stati celebrati nel vicino Santuario della Madonna del Piano.
I lavori, soprattutto quelli elettrici, hanno comportato le difficoltà maggiori poiché le cupole delle navate sono risultate poco sicure (a breve inizieranno anche i lavori di consolidamento delle stesse) per cui la ditta D.C.F. è stata particolarmente capace di lavorare in sicurezza e si è dimostrata molto esperta nel rovinare il meno possibile l'area di intervento. Infatti sono stati quasi nulli i lavori di muratura di ricopertura delle tracce per poterci passare le guaine.
Sotto la maestria e capacità di Franco Di Carlo i suoi operai Ignazio e Piero sono riusciti a rendere la Chiesa di San Donato di una bellezza rara. I fari sotto le cupole, le luci, il lampadario rendono la nostra Chiesa una vera Cattedrale. Ci mancava proprio un nuovo impianto elettrico. Basti pensare che il primo vecchio impianto era datato 1927 e il secondo 1961 (sono state ritrovate due targhe che lo confermano) ed era molto pericoloso in quanto a volte il surriscaldamento creava notevoli problemi.
In questo periodo sono stati effettuati anche altri lavori quali la risistemazione delle nicchie dei santi ed un impianto di allarme. L'ingresso principale della chiesa è stato rifatto dalle fondazioni. Difatti, mentre veniva tolta la plastica che era all'ingresso per mettere un nuovo pavimento, è venuto fuori che le colonne che sostenevano l'organo erano di legno, tutte marcite e tarlate. Si è provveduto così ad effettuare dei lavori di consolidamento.
Adesso l'ingresso principale da una bellezza unica alla chiesa, così come lo spazio che è stato recuperato eliminando le due porte laterali che erano all'ingresso. Le stesse a breve (gia le stanno realizzando) verranno sistemate sugli altri due ingressi laterali, quindi solo per le grandi occasioni come feste patronali, matrimoni o funerali l'ingresso principale verrà aperto. È stato rifatto un nuovo soppalco sotto il coro (dietro l'altare maggiore) e resa la sagrestia molto più bella e ammobiliata.
Il nuovo impianto di riscaldamento è con sistema di irraggiamento (simile a quello che è stato fatto alla Chiesa Madre di Frosolone S. Maria Assunta) meno rumoroso del precedente e molto più caldo per far sì che il tempo da trascorrere in chiesa sia molto più confortevole.
Un ringraziamento particolare per i lavori dell'impianto elettrico va fatto al Maestro Mario Monticelli e alla sorella Olga e in ricordo della defunta Iside che si sono fatti carico delle spese per poterlo realizzare. Il nostro più sentito grazie anche per gli insegnamenti che continua a darci e per tutta la sua bontà che lo ha da sempre distinto.
Infine (ma non perché non lo meritassero prima) un sentito grazie va alla Congrega delle donne dell'Addolorata in particolare alle signore Franca, Stefania, Caterina, Lucia, alla Priora Anna e a tutte quelle signore che hanno dato una preziosa mano alla ripulitura e sistemazione della chiesa dopo i lavori. Un grazie anche a Massimo per il suo giornaliero e costante impegno e a Giovanni Di Iorio di Molise molto prezioso per i consigli e per tutto il tempo che dedica alla nostra collettività.
Infine un augurio particolare al nostro Parroco Don Enzo Di Nunzio rimasto colpito per la risposta che la cittadinanza di San Pietro in Valle sa dare nei confronti della propria Cattedrale di San Donato. Un grazie va anche a tutte quelle persone che non ho menzionato, ma che hanno dato il loro aiuto durante questo periodo.
La Chiesa di San Donato è stata riaperta al Culto nella giornata della Domenica delle Palme gremita di fedeli e con una bellissima funzione religiosa. Ci è dispiaciuto soltanto non poter suonare a distesa le campane, ma da poco sono iniziati i lavori per il restauro del campanile che si protrarranno per circa tre mesi. Speriamo, e in cuor nostro ne siamo convinti, di poter suonare a distesa le campane per le prossime feste patronali del 6 e 7 agosto 2007.

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