È MEGLIO IL MORSO DI UN AMICO
CHE IL BACIO DI UN NEMICO
di Turi Carlentini e Maria Concetta Vacca

Amico: familiare, compagno, alleato, sostenitore, conoscente, seguace, simpatizzante.
La parola amicizia indica senza dubbio un sentimento d'affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali.
L'amicizia è considerata uno dei più importanti stati emozionali dopo l'amore; è alla base della vita sociale, perché fonte di collaborazione al benessere co
mune; è di aiuto nei momenti importanti.
In quasi tutte le culture l'amicizia dovrebbe essere un rapporto alla pari nel quale nessuno prevarica, nessuno pretende dall'altro, ma ognuno è pronto a darsi all'altro, se necessario. Dovrebbe essere un rapporto basato sul piacere e non sul bisogno, una stima reciproca, un rispetto vicendevole, una disponibilità ricambiata, ma nell'assoluta libertà.
In Russia è usanza accordare a pochissime persone la qualifica d'amico, ma quello che è perso in quantità viene più che recuperato in intensità. Solo fra amici ci si chiama per nome o col diminutivo mentre fra semplici conoscenti ci si chiama usando il nome completo, a cui si aggiunge anche il patronimico (il nome del padre).
Il termine "amicizia" viene a volte usato erroneamente anche in relazioni politiche ma, come ben sappiamo, i politici "non hanno mai amici stabili e nemmeno nemici stabili, ma solo interessi permanenti.".
A volte è più facile trovare l'amicizia incondizionata tra specie diverse; infatti è frase comune che "il cane è il miglior amico dell'uomo".
Il cane è un essere vivente che, come noi, ha esigenze, sentimenti e, purtroppo, la capacità di soffrire; non è un gioco che si regala a Natale perché richiesto dai bambini, né un pupazzetto con la funzione "antifurto". Chiunque scelga di adottarne uno deve essere perfettamente consapevole del fatto che sta principalmente scegliendosi un amico con cui condividere le proprie giornate, che dà tantissima gioia e soddisfazione, ma che richiede anche sforzi e impegni e non per questi può essere abbandonato.
Il cane è un animale mooooolto sociale! Se esiste un'amicizia più forte di quella tra cane e padrone è proprio quella tra cane e bambini!
Il nostro amico è, in ogni modo, un animale privo della nostra razionalità e con un diverso modo di comunicare. "Fido" non ci chiede molto, solamente un po' di tempo da dedicargli; di contro è un ottimo antidepressivo, è utile per chi soffre di pressione alta (forse per le passeggiate che obbligatoriamente e quotidianamente bisogna fare con lui), aiuta le persone diversamente abili nelle loro terapie, è un buon collaboratore di giustizia e di soccorso, un affidabile compagno di caccia, un laborioso pastore, ma soprattutto un Fedele Amico.

- Puoi dire qualsiasi stupidaggine ad un cane, e lui ti restituirà uno sguardo che dice : "Mio Dio, hai RAGIONE! Io non ci sarei MAI arrivato". (Dave Barry)

- C'è solo un cane furbissimo al mondo, e ogni ragazzo ne possiede uno.

- Il cane resta accanto al padrone nella prosperità e nella povertà, nella salute e nella malattia. Pur di stare al suo fianco dorme sul terreno gelido quando soffiano i venti invernali e cade la neve. Bacia la mano che non ha cibo da offrirgli, lecca le ferite e le piaghe causate dallo scontro con la durezza del mondo. Veglia sul sonno di un povero come se fosse un principe.

- Il cane Nero gli vuole bene, lo contempla di sotto il tavolo, ha paura di perderlo, è orgoglioso di lui. È il solo che lo stimi. È raro che i cani si accorgano della povertà, dello squilibrio, della sconfitta. Questo animale è il lusso di questo uomo, il suo amico, il suo schiavo e la sua potenza. (Corrado Alvaro)

- Se la Provvidenza vi farà trovare un cane abbandonato, bisognoso come voi di affetto, dovrete trattarlo da amico. Il cuore dell'animale batterà sempre col vostro fino al giorno in cui il sacerdote di Cristo vi benedirà per l'ultima volta, mentre il cane piangerà per voi, nel nome della natura. (Padre Lacordarie)

- Non dobbiamo guadagnarci la sua fiducia o la sua amicizia: è nato per essere nostro amico; quando i suoi occhi sono ancora chiusi, lui già crede in noi: prima ancora di nascere, ha già dato se stesso all'uomo. (Maurice Maeterlinck)

- Il cane è un santo. È schietto e onesto di natura. Sa per istinto quando non è desiderato; se ne sta accucciato quasi immobile per ore, quando il suo re sta lavorando sodo. Ma quando il suo re è triste e preoccupato, allora si alza furtivamente e appoggia il muso sul suo grembo. "Non angustiarti. Non preoccuparti se tutti ti abbandonano. Andiamo a fare una passeggiata e dimentichiamocene!" (Axel Munte)

- Arrivi a casa. Il cane ti si precipita contro. "Dove sei stata? Sei stata via così tanto. Mi sei mancata, mancata, mancata. Ti amo, ti amo, ti amo. Cosa c'è nella borsa? Qualcosa per me? Oh fammi leccare il tuo orecchio. Oh fammi mordicchiare i tuoi guanti. Sei a casa!!!" (Pam Brown)

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