TELEASSISTENZA
intervista a Silvana De Lellis

di Filomena e Michele

Da gennaio, dopo che l'amministrazione comunale ha emanato l'avviso pubblico, è attivo un nuovo servizio chiamato "teleassistenza" e riservato alle persone anziane. Per saperne di più abbiamo intervistato Silvana De Lellis, consigliere comunale con delega alle politiche sociali.

In cosa consiste questo nuovo servizio?
La Teleassistenza è un servizio istituito dalla Regione Molise forte dell'idea che tutti hanno diritto ad una vita autonoma e serena nel proprio contesto familiare.
Oltre ai problemi di emergenza sanitaria quali malesseri, necessità di assistenza medica, trasporto al pronto soccorso, intervento di parenti ed amici, la Teleassistenza offre un reale servizio anche per un problema meno evidente, ma non per questo meno grave: la solitudine.
Una Centrale Operativa in funzione 24 ore su 24 e per tutti i giorni dell'anno è a disposizione non solo per le urgenze, ma anche per avere informazioni o semplicemente per sentire una voce amica nei momenti di maggior tristezza sino ad arrivare, nei casi di grave necessità, ad inviare un parente, un vicino di casa o un amico.
Come funziona il servizio di Teleassistenza: uno speciale apparecchio telefonico (centralina), installato a casa da personale specializzato, contiene un dispositivo che viene collegato alla linea telefonica dell'abitazione. In caso di emergenza, ma anche di accentuata solitudine, premendo un solo tasto (che si trova su un telecomando di piccole dimensioni che sarà dato all'utente in seguito all'installazione della centralina) l'apparecchio si mette in contatto automaticamente con la Centrale Operativa. L'operatore identifica immediatamente il chiamante ed attiva una comunicazione in viva voce senza dover neppure alzare la cornetta del telefono.
In base al contatto stabilito l'operatore decide il da farsi attivando la rete di Teleassistenza, dai mezzi di soccorso ai familiari ed al medico di famiglia ecc., oppure facendo semplicemente quattro chiacchiere tanto importanti per tranquillizzare la persona in difficoltà emotiva.

Perché è stato deciso di attivarlo? Come avete proceduto all'attivazione? L'Amministrazione Comunale, sensibile da sempre alle problematiche che affliggono la popolazione anziana sempre più numerosa, ha programmato ed attuato il servizio di teleassistenza per aiutare gli anziani a sentirsi più protetti e meno isolati. Dopo aver contattato la Regione Molise, per avviare le procedure di attivazione, la stessa ha inviato una scheda di "Segnalazione utente per il servizio di teleassistenza" che contiene una serie di domande molto semplici come ad esempio: dati anagrafici, stato di salute, eventuali ricoveri ecc. alle quali l'utente dovrà rispondere.

Chi sono i destinatari del servizio? Quali sono i requisiti per esserlo?
I destinatari del servizio sono le persone ultra sessantacinquenni soli o privi di adeguato sostegno familiare.

Una persona che possiede i requisiti e vuole utilizzarlo quali procedure deve seguire?
La persona dovrà richiedere la Scheda di Segnalazione utente presso il municipio. La scheda, compilata in tutte le sue parti, dovrà essere consegnata all'Ufficio protocollo presso il Comune stesso; successivamente la stessa verrà inviata alla Regione che ne prenderà visione e dopo averla valutata procederà all'attivazione del servizio.
NB: L'utente che vuole usufruire di questo servizio dovrà possedere necessariamente una linea telefonica, altrimenti il servizio non potrà essere erogato.

Il servizio ha un costo per chi ne usufruisce?
Il servizio è completamente gratuito ed è a carico della Regione.

Come hanno reagito i destinatari del servizio?
Sicuramente in modo favorevole. Attualmente sono 30 le persone alle quali è stato già attivato il servizio e che hanno ben accolto l'iniziativa dichiarando di sentirsi più tranquilli e con essi anche i loro familiari in quanto possono contare su un soccorso immediato in caso di necessità e sentirsi aiutati a gestire eventuali emergenze.

Sono previste altre iniziative nell'ambito del sociale?
In seguito alla legge quadro per la "realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali" legge n° 328 del 8/11/2000 sono nati i piani sociali di zona che coordinano e gestiscono in forma associata con i comuni appartenenti allo stesso ambito l'assistenza integrata sociale e sanitaria.
Frosolone è comune capofila di uno degli ambiti territoriali a cui afferiscono altri 11 comuni ricadenti nella provincia di Isernia ed è inoltre sede dell'ufficio di Piano.
L'ufficio di Piano è lo strumento attraverso il quale il Comune capofila predispone tutti gli adempimenti e le attività necessarie all'implementazione ed attuazione del piano sociale di zona. Attualmente nell'ufficio, che ha sede in Via Colle dell'Orso, è stato attivato uno sportello di ascolto per problematiche sociali con la presenza di un'assistente sociale 3 volte a settimana.
A breve verrà pubblicato il bando per l'affidamento dei servizi che comprendono: assistenza domiciliare a favore della popolazione anziana, assistenza domiciliare a favore della popolazione diversamente abile e trasporto a favore di persone diversamente abili.

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