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Da
gennaio, dopo che l'amministrazione comunale ha emanato l'avviso pubblico,
è attivo un nuovo servizio chiamato "teleassistenza" e riservato alle
persone anziane. Per saperne di più abbiamo intervistato Silvana De
Lellis, consigliere comunale con delega alle politiche sociali.
In
cosa consiste questo nuovo servizio?
La Teleassistenza è un servizio istituito dalla Regione Molise forte
dell'idea che tutti hanno diritto ad una vita autonoma e serena nel
proprio contesto familiare.
Oltre ai problemi di emergenza sanitaria quali malesseri, necessità
di assistenza medica, trasporto al pronto soccorso, intervento di parenti
ed amici, la Teleassistenza offre un reale servizio anche per un problema
meno evidente, ma non per questo meno grave: la solitudine.
Una Centrale Operativa in funzione 24 ore su 24 e per tutti i giorni
dell'anno è a disposizione non solo per le urgenze, ma anche per avere
informazioni o semplicemente per sentire una voce amica nei momenti
di maggior tristezza sino ad arrivare, nei casi di grave necessità,
ad inviare un parente, un vicino di casa o un amico.
Come funziona il servizio di Teleassistenza: uno speciale apparecchio
telefonico (centralina), installato a casa da personale specializzato,
contiene un dispositivo che viene collegato alla linea telefonica dell'abitazione.
In caso di emergenza, ma anche di accentuata solitudine, premendo un
solo tasto (che si trova su un telecomando di piccole dimensioni che
sarà dato all'utente in seguito all'installazione della centralina)
l'apparecchio si mette in contatto automaticamente con la Centrale Operativa.
L'operatore identifica immediatamente il chiamante ed attiva una comunicazione
in viva voce senza dover neppure alzare la cornetta del telefono.
In base al contatto stabilito l'operatore decide il da farsi attivando
la rete di Teleassistenza, dai mezzi di soccorso ai familiari ed al
medico di famiglia ecc., oppure facendo semplicemente quattro chiacchiere
tanto importanti per tranquillizzare la persona in difficoltà emotiva.
Perché
è stato deciso di attivarlo? Come avete proceduto all'attivazione? L'Amministrazione
Comunale, sensibile da sempre alle problematiche che affliggono la popolazione
anziana sempre più numerosa, ha programmato ed attuato il servizio di
teleassistenza per aiutare gli anziani a sentirsi più protetti e meno
isolati. Dopo aver contattato la Regione Molise, per avviare le procedure
di attivazione, la stessa ha inviato una scheda di "Segnalazione utente
per il servizio di teleassistenza" che contiene una serie di domande
molto semplici come ad esempio: dati anagrafici, stato di salute, eventuali
ricoveri ecc. alle quali l'utente dovrà rispondere.
Chi
sono i destinatari del servizio? Quali sono i requisiti per esserlo?
I destinatari del servizio sono le persone ultra sessantacinquenni soli
o privi di adeguato sostegno familiare.
Una
persona che possiede i requisiti e vuole utilizzarlo quali procedure
deve seguire?
La persona dovrà richiedere la Scheda di Segnalazione utente presso
il municipio. La scheda, compilata in tutte le sue parti, dovrà essere
consegnata all'Ufficio protocollo presso il Comune stesso; successivamente
la stessa verrà inviata alla Regione che ne prenderà visione e dopo
averla valutata procederà all'attivazione del servizio.
NB: L'utente che vuole usufruire di questo servizio dovrà possedere
necessariamente una linea telefonica, altrimenti il servizio non potrà
essere erogato.
Il
servizio ha un costo per chi ne usufruisce?
Il servizio è completamente gratuito ed è a carico della Regione.
Come
hanno reagito i destinatari del servizio?
Sicuramente in modo favorevole. Attualmente sono 30 le persone alle
quali è stato già attivato il servizio e che hanno ben accolto l'iniziativa
dichiarando di sentirsi più tranquilli e con essi anche i loro familiari
in quanto possono contare su un soccorso immediato in caso di necessità
e sentirsi aiutati a gestire eventuali emergenze.
Sono
previste altre iniziative nell'ambito del sociale?
In seguito alla legge quadro per la "realizzazione del sistema integrato
di interventi e servizi sociali" legge n° 328 del 8/11/2000 sono nati
i piani sociali di zona che coordinano e gestiscono in forma associata
con i comuni appartenenti allo stesso ambito l'assistenza integrata
sociale e sanitaria.
Frosolone è comune capofila di uno degli ambiti territoriali a cui afferiscono
altri 11 comuni ricadenti nella provincia di Isernia ed è inoltre sede
dell'ufficio di Piano.
L'ufficio di Piano è lo strumento attraverso il quale il Comune capofila
predispone tutti gli adempimenti e le attività necessarie all'implementazione
ed attuazione del piano sociale di zona. Attualmente nell'ufficio, che
ha sede in Via Colle dell'Orso, è stato attivato uno sportello di ascolto
per problematiche sociali con la presenza di un'assistente sociale 3
volte a settimana.
A breve verrà pubblicato il bando per l'affidamento dei servizi che
comprendono: assistenza domiciliare a favore della popolazione anziana,
assistenza domiciliare a favore della popolazione diversamente abile
e trasporto a favore di persone diversamente abili.
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