L'ARTE DEL RESTAURO
gli operatori Antonio, Pasquale e Nicola

Da un progetto riabilitativo con l'obiettivo di creare un'opportunità lavorativa tesa a valorizzare le qualità di alcuni utenti residenti nelle case famiglie della provincia di Isernia è stato realizzato un Centro Diurno dotato di specifici laboratori. Più nello specifico vi è un laboratorio di rilegatoria in fase di avvio e quello di restauro mobili già collaudato, in funzione da circa un anno. Ad essere coinvolti nel progetto sono utenti delle strutture di Fornelli, Castelnuovo, Sant'Agapito e giovani provenienti dall'intero territorio molisano. Dal mese di febbraio si è aggiunta anche la casa famiglia di Frosolone con quattro giovani che partecipano in modo molto attivo alle varie fasi del restauro e che, grazie alla collaborazione di alcuni operatori, si recano nel laboratorio di Isernia a giorni alterni. Sin da subito hanno avuto modo di dimostrare non solo impegno, costanza ed affidabilità nello svolgere il loro operato, ma una vera e propria predisposizione per il restauro che, come ben sappiamo, richiede precisione e delicatezza.
Vediamo più da vicino come si articola il loro lavoro: si comincia dalla pulitura del mobile, si passa poi al trattamento antitarlo che viene effettuato in due fasi a distanza di 15 giorni ed infine ci si dedica alla carteggiatura, la fase più delicata ed impegnativa, grazie alla quale il mobile, anche malmesso, riacquista il suo iniziale splendore.
I risultati finora ottenuti sono stati davvero molto soddisfacenti, tanto da prevedere l'apertura di una cooperativa si serie B, per la quale è previsto lo svolgimento di attività con scopo di lucro, finalizzata al restauro: sempre più sono le persone che ripongono fiducia in questi giovani ed affidano loro i propri mobili rimanendo, in ogni occasione, entusiasti del risultato. Cresce così la motivazione e la gioia di quanti impiegano il proprio tempo in maniera molto costruttiva impegnandosi ad imparare lavori dalla meticolosità e costanza non certo indifferenti.
Si tratta, dunque, di attività che, facendo leva sull'iterazione personale ed il miglioramento dell'autostima, sono tese al recupero e alla valorizzazione delle abilità specifiche ed all'acquisizione di nuove capacità, nell'ottica del reinserimento sociale e lavorativo delle persone coinvolte. Non possiamo che augurarci la nascita di altri centri di questo tipo e che si possa proseguire con il cammino di fiducia e di integrazione già intrapreso.

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