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SI PUÒ FARE DI PIÙ...
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Leggendo "in anteprima" la lettera del sig. Ronchetti e l'articolo dei ragazzi ho sentito la necessità di scrivere queste poche righe in merito all'analisi della situazione in cui "riverserebbero" proprio loro, i giovani di Frosolone. Il mio vuole essere solo un modo per far comprendere che, in molti casi, sono proprio quei giovani che secondo alcuni non ricevono aiuto dagli enti presenti e che trascorrono lunghe giornate sulla villa, a non volersi dare da fare. È ormai da poco più di un anno che ho deciso di impegnarmi sia nella Pro Loco, dando una mano nell'organizzazione e svolgimento delle manifestazioni estive, perché stanca esclusivamente di criticare ogni anno il lavoro altrui con la solita frase "Eh, si poteva fare di più!", sia nella realizzazione di questo giornalino. Ebbene, sapete quanti giovani si sono impegnati nell'una e nell'altra attività? Davvero pochi! E ciò non perché ad alcuni sia stata preclusa la possibilità di dare una mano, semplicemente perché sono molti coloro a cui non va di impegnarsi. Nel caso del giornalino tante volte abbiamo sperato nella realizzazione di gruppi, anche di adolescenti, che si impegnassero a scrivere anche un solo articolo semplicemente per far conoscere i loro pensieri, il loro modo di vedere le cose; tante volte ci siamo domandati come sarebbe se finalmente si riuscisse a realizzare una redazione più corposa, ma credo siano sogni destinati a rimanere chiusi nel cassetto… Stesso discorso vale per la Pro Loco, per il lavoro che si nasconde dietro le manifestazioni promosse ogni estate e portate esclusivamente avanti da un gruppo di ragazzi, più o meno sempre lo stesso: anche in questo caso, qualcuno sa spiegarmi qual è il problema? Perché da un anno a questa parte sono stati pochissimi i giovani che si sono uniti a noi con l'intenzione di darci una mano, nonostante si tratti di una Pro Loco costituita proprio da giovanissimi? Eppure si trascorrono giornate meravigliose, divertenti ed entusiasmanti, come il Primo Agosto ed è un'ottima occasione per interagire, scambiare opinioni! Quanto detto solo per fare 2 esempi (ma ce ne sono altri, come gli Scout) di come i giovani frosolonesi potrebbero impiegare il proprio tempo fruttuosamente, approfondendo di certo il proprio bagaglio culturale e mettendosi a disposizione della comunità. Credo, dunque, sia il caso dapprima di dimostrare che i giovani ci sono, che, oltre alle lamentele e all'ozio sappiano realizzare qualcosa di positivo e poi, magari, chiedere una mano ai diversi enti per migliorare e creare prospettive di sviluppo concreto. Mi rivolgo anche a loro, i ragazzi del muretto (a cui vanno i nostri complimenti per l'articolo ben scritto!): non bisogna solo essere bramosi di cambiare abitudini, bisogna darsi da fare! Quello del non avere nulla, o poco da fare, è stato ed è un problema che ha riguardato molti giovani: dobbiamo, tuttavia, essere coscienti che viviamo in un piccolo paese che, rispetto a molti comuni limitrofi, propone varie attività, dallo sport all'intrattenimento. Dobbiamo saper sfruttare quanto offerto e, se proprio non ci piace, avanti con le idee (basterebbe semplicemente partecipare ad una riunione della Pro Loco, aperta a tutti, per fare presente i propri bisogni, per dire cosa si vorrebbe venisse organizzato e realizzato,…)! |