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Domenica 9 luglio
2006, in occasione della finale della Coppa del Mondo, molti frosolonesi
sono scesi in piazza per tifare Italia dinanzi al maxischermo prontamente
montato dai volontari della Pro Loco.
Tante le aspettative di un'intera comunità che dopo 120 minuti di gioco
è stata letteralmente investita da una grande tensione dovuta all'inizio
dei calci di rigore.
Dopo l'errore dei francesi che ci ha regalato un po' di sollievo, dita
incrociate e cori scaramantici hanno accompagnato gli azzurri fino all'ultimo
rigore che Fabio Grosso ha trasformato nel IV titolo mondiale per l'Italia.
Senza nemmeno attendere il triplice fischio dell'arbitro gli "ultras
nostrani", muniti di tricolore e trombe da stadio, si sono riversati
nelle strade invitando quanti avevano preferito restare a casa a scendere
nella splendida cornice di piazza Alessandro Volta assediata per l'occasione
da automobili, moto e mezzi pesanti sui quali decine e decine di persone
con fierezza gridavano: "Siamo italiani, siamo i Campioni del Mondo".
Tra schiamazzi e rombi assordanti si è consumata così la notte che ha
visto protagonisti tutti gli italiani che per 4 anni potranno dormire
avvolti nella bandiera tricolore divenuta motivo di vanto e orgoglio
grazie ai Mondiali di Germania 2006 durante i quali si è potuto assistere
a inusitati gesti di fratellanza che testimoniano quanto importanti
siano momenti di aggregazione come questo.
Il sogno più grande è stato realizzato e tutti possiamo finalmente dire:
"… Noi c'eravamo"
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