Noi c'eravamo
di Mike Miranda

Domenica 9 luglio 2006, in occasione della finale della Coppa del Mondo, molti frosolonesi sono scesi in piazza per tifare Italia dinanzi al maxischermo prontamente montato dai volontari della Pro Loco.
Tante le aspettative di un'intera comunità che dopo 120 minuti di gioco è stata letteralmente investita da una grande tensione dovuta all'inizio dei calci di rigore.
Dopo l'errore dei francesi che ci ha regalato un po' di sollievo, dita incrociate e cori scaramantici hanno accompagnato gli azzurri fino all'ultimo rigore che Fabio Grosso ha trasformato nel IV titolo mondiale per l'Italia.
Senza nemmeno attendere il triplice fischio dell'arbitro gli "ultras nostrani", muniti di tricolore e trombe da stadio, si sono riversati nelle strade invitando quanti avevano preferito restare a casa a scendere nella splendida cornice di piazza Alessandro Volta assediata per l'occasione da automobili, moto e mezzi pesanti sui quali decine e decine di persone con fierezza gridavano: "Siamo italiani, siamo i Campioni del Mondo".
Tra schiamazzi e rombi assordanti si è consumata così la notte che ha visto protagonisti tutti gli italiani che per 4 anni potranno dormire avvolti nella bandiera tricolore divenuta motivo di vanto e orgoglio grazie ai Mondiali di Germania 2006 durante i quali si è potuto assistere a inusitati gesti di fratellanza che testimoniano quanto importanti siano momenti di aggregazione come questo.
Il sogno più grande è stato realizzato e tutti possiamo finalmente dire: "… Noi c'eravamo"

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