SROZHDESTVOM KRISTOVYM
di Natalia Miranda

Il Natale in Italia è la festa delle famiglia e soprattutto dei bambini. È la festa più importante dell'anno: le famiglie si riuniscono, anche i parenti che abitano lontano tornano a casa, se è necessario, affrontano lunghi viaggi per stare insieme. Le scuola chiudono per 2 settimane, gli uffici e le imprese invece restano chiuse solo 2 giorni: il 25 dicembre, giorno di Natale, e il 26, giorno di Santo Stefano (detto anche "Natalino").
Fra i parenti e amici più stretti è comune abitudine, per Natale, scambiarsi dei regali: nei giorni che precedono la festa, folle di clienti invadono i negozi, una vera frenesia all'acquisto si diffonde nelle città.
Alcune famiglie si riuniscono la sera della vigilia, il 24 dicembre; molti inoltre, a mezzanotte, assistono nelle Chiese alla Messa della Natività. La maggior parte delle famiglie, però, festeggia il giorno 25 a tavola, con un lauto ed abbondante pranzo. I piatti natalizi tipici sono molti, diversi da regione a regione. Il primo piatto può essere della pasta fatta in casa, come le tagliatelle o della pasta in brodo, come i tortellini, ma si possono mangiare anche lasagne, ravioli; il secondo in genere è un arrosto, spesso di tacchino, a volte di porchetta (o porcellino da latte). Nel sud e nel centro Italia non possono mancare le lenticchie e lo zampone, si dice che porti fortuna mangiarli, però a Capodanno. I dolci tipici natalizi sono invece il panettone, il pandoro, il torrone, ecc.
Quando si festeggia il Capodanno, come portafortuna, si deve indossare qualcosa di rosso. Nell'antichità, in Italia, c'era l'abitudine di buttare cose vecchie dalle finestre, per accogliere l'anno nuovo e tutte le innovazioni materiali.
Il Natale e il Capodanno si festeggiano diversamente in tutto il mondo. Ciò dipende dalle tradizioni di un determinato paese e dalla sua religione.
Ora vediamo meglio come si festeggia il Natale in Ucraina.
La tradizione ucraina legata alle feste natalizie è quasi uguale a quelle di altri Paesi, ma si possono trovare anche delle differenze.
Gli ucraini festeggiano vastamente gli eventi natalizi. Il Natale ortodosso è la festa cristiana della Santa Nascita di Cristo. Questa festa molto raramente cade di domenica. Per la maggioranza degli ucraini questo è il giorno di maggiore dedizione a Dio ed in questo giorno si raccoglie tutta la famiglia. Il Natale e il Capodanno ucraini derivano da antiche tradizioni; il Natale si festeggia il 7 gennaio e il Capodanno il primo gennaio (la data del Capodanno fu stabilita da uno Zar russo di nome Pietro il Grande). Anticamente non si addobbava l'abete, ma l'albero di ciliegio fin quando lo stesso Zar non stabilì che dovesse essere ornato l'abete e che tale doveva rimanere fino alla fine delle feste. Per Natale si addobba l'albero in ogni casa e se non si hanno le possibilità materiali per farlo, basta averne un solo ramo messo in un vaso. L'Ucraina è molto ricca di boschi e quindi non è reato tagliarli. L'albero di Natale si addobba con le luci, ghirlande e pupazzetti. Dato che il Natale segue il Capodanno, in Ucraina l'albero di Natale, com'è chiamato in Italia, si chiama albero di Capodanno.
È inoltre molto diffuso fare i regali di Capodanno, mandare cartoline ad amici e parenti per le feste invernali. I bambini ucraini non vedono l'ora che arrivi la mattina di Capodanno, quando trovano i regali portati da Nonno Gelo. La tradizione vuole che Nonno Gelo sia troppo anziano per portare i regali e quindi si faccia aiutare da sua nipote, Nevina.
Nel periodo di Natale, nella capitale, si organizzano molte feste per i bambini, molte rappresentazioni teatrali alla fine delle quali Nonno Gelo regala piccoli scrigni di dolci. I bambini posso anche fare le foto insieme a Nonno Gelo e sua nipote Nevina.
Come abbiamo detto, in Ucraina il Natale si festeggia il 7 gennaio e si festeggia sempre in famiglia ma si inizia a mangiare solo dopo aver visto la prima stella nel cielo: questo è il segno della nascita di Gesù Cristo. In tutto si preparano 12 piatti, così come i 12 apostoli. Il primo piatto si chiama kutia, ed è fatto di riso, miele, semi di papavero e uva passa; la tradizione vuole che almeno un po' lo si deve assaggiare. Poi si mangiano altri piatti che possono essere ravioli ripieni di carne macinata e cipolle, ravioli con patate, vari tipi di insalate (tipo insalata russa e insalata cotta), stufati, pasticci ripieni di cappuccio, ragù, ecc.
I bambini a Natale girano per le case cantando le canzoni natalizie in cambio di soldi o dolciumi.
Questo è il Natale ucraino.

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